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Racconto del miracolo attribuito all'intercessionedi Maria Eugenia di GesùNel 1993, una coppia europea desiderava adottare una bambina filippina. Fu chiesto alla signora Carmen V. Bondoc di seguire le procedure di adozione Una bambina nata nel febbrario 1995 e in stato di adottabilità, venne subito accolta in casa Bondoc, in attesa di essere affidata alla famiglia che la desiderava Fatta visitare da un pediatra fu trovata in buona salute. Quando la piccola ebbe tre mesi ci si rese conto che essa non riusciva a mettere a fuoco le persone e le cose. Si diagnosticò una “sindrome da nistagmo”, che provoca un movimento rotatorio e ritmato degli occhi quando la testa si muove e che dipende da un disturbo del sistema nervoso. I Bondoc nel frattempo decisero di tenere con sé la bimba. Quindi Maria Carmela Teresa Eugenia, “Risa” come fu soprannominata, divenne la terza figlia dei signori Rodendo Bondoc. All'età di sei mesi, Risa fu sottoposta ad una serie d'esami clinici che evidenziarono un indebolimento dei muscoli oculari preposti al movimento, che avrebbe ridotto notevolmente la sua capacità visiva. Il medico aggiunse che Risa, per leggere, avrebbe dovuto far uso di occhiali con lenti molto spesse. Precisò inoltre che la patologia dipendeva dal cervello”. Raccomandò quindi di portare la bimba da un neurologo pediatrico. Dopo un esame approfondito, il neurologo pediatrico fece fare alla piccola una risonanza magnetica. I risultati mostrarono l'esistenza di una malformazione nell'emisfero sinistro del cervello. Il corpo calloso che collega i due emisferi non si era formato e mancava pure il corpo pellucido. Quando i Bondoc seppero la notizia, “presero d'assalto il cielo”. Pregarono particolarmente la beata Maria Eugenia Milleret ed iniziarono una novena per chiedere la guarigione di Risa. Da allora la bimba porta sempre su di sé una reliquia di Maria Eugenia. Il neurologo pediatrico li informò in seguito che Risa avrebbe potuto soffrire di convulsioni e di altre malattie a causa della lesione cerebrale diagnosticata e li avvertì che doveva essere assolutamente evitato ogni brusco cambiamento di temperatura cerebrale. Disse loro chiaramente che non esisteva alcuna cura e che solo un miracolo avrebbe permesso alla piccola una vita normale. Un altro medico consultato affermò che Risa non avrebbe mai camminato, né parlato, né visto. All'età di un anno e tre mesi fu portata negli Stati Uniti, a Houston e visitata da vari medici. Il primo era un oftalmologo pediatrico che affermò che la bimba non avrebbe mai potuto vedere perché i nervi ottici erano inesistenti. Il neurologo fece una diagnosi precisa della sua malattia: “displasia septo-ottica accompagnata da schizocefalia”. I risultati della risonanza magnetica effettuata a Houston mostrarono chiaramente che “ il corpo pellucido era inesistente, il corpo calloso non s'era formato, c'era anche un'ipoplasia dei nervi ottici e del chiasmo. L'ipofisi e il peduncolo dell'ipotalamo erano piccolissimi”. La parte sinistra del cervello non si era sviluppata se non parzialmente. Si erano formati solo pochi neuroni e il corpo calloso che unisce i due emisferi del cervello non s'era sviluppato o era quasi inesistente. Da Houston Risa venne a Parigi, nella casa generalizia delle Religiose dell'Assunzione. Alla presenza della superiora generale, suor Cristina Maria, e di due consigliere, la bimba fu deposta sulla tomba della beata Maria Eugenia Milleret per chiederne la guarigione. Sette mesi dopo, -dicembre 1996- le fu diagnosticato anche un diabete insipido. Nel 1997, quando Risa fu portata a Houston per una visita di routine, il neurologo disse che “ le sue abilità attuali erano del tutto eccezionali… e il suo funzionamento straordinario”. Risa è un'alunna dell' Assomption College, basic Education division. “Le sue capacità linguistiche corrispondono costantemente a quelle proprie delle bambine della sa età. Continua a far prova di capacità di socializzazione e di apprendimento nella norma. Dimostra una straordinaria disponibilità a svolgere i compiti che le vengono assegnati”,
9 ottobre 2003 San Lorenzo-Filippine |
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La Canonizzazione di Madre Maria Eugenia di Gesù avrà luogo il 3 giungno a Roma.
Dopo il concistoro del 23 febbraio ecco qualche eco dalla radio vaticana e dalla commissione "canonizzazione".(...)
La Chiesa avrà presto 5 nuovi Santi. Venerdì prossimo 23 febbraio, alle ore 11.00, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, avrà infatti luogo, durante la celebrazione dell'Ora Sesta, il Concistoro ordinario pubblico presieduto dal Papa per la canonizzazione di cinque Beati. Lo rende noto oggi con una notificazione mons. Piero Marini, Maestro delle Celebrazioni liturgiche pontificie. Ce ne parla Sergio Centofanti .
Tra i 5 prossimi nuovi Santi figura il Frate Minore polacco Simone da Lipnica, vissuto nel 1400: fu grande predicatore e devoto del nome di Gesù. Sapeva comunicare con grande semplicità le più difficili questioni di fede. Ma amava non solo a parole: nel 1482 scoppia a Cracovia una terribile epidemia di peste. E' in prima linea nel curare i malati e nel prestare loro conforto spirituale, incurante del contagio. Cosa che avviene. Muore di peste in quello stesso anno. Sul letto di morte formula una richiesta singolare: essere sepolto sotto l'ingresso di una Chiesa per essere calpestato da tutti i fedeli. Sarà proclamato Santo anche il sacerdote Passionista olandese Carlo di Sant'Andrea, vissuto nel 1800, apostolo dell'ecumenismo e infaticabile confessore. Portava sempre in mano il crocifisso per ricordare continuamente che l'amore gratuito di Dio passa attraverso la Croce di Gesù. Sopportò senza mai lamentarsi continue nevralgie di denti e fortissime emicranie. Altro prossimo Santo è il Frate Minore Alcantarino brasiliano Antonio di Sant'Anna, vissuto tra il 1700 e il 1800, fondatore del Monastero delle Suore Concezioniste, stimato confessore e predicatore, strenuo difensore dell'Immacolata Concezione in un tempo in cui la dottrina era ancora controversa.
Tra i prossimi nuovi Santi figura anche la religiosa francese Maria Eugenia di Gesù, vissuta nel 1800, convertita da una predica di Lacordaire dopo aver ricevuto una duplice educazione dalla madre profondamente religiosa e dal padre, un liberale sprezzante di ogni fede. Ha fondato l'Istituto delle Suore dell'Assunzione della Beata Vergine Maria in cui chiedeva alle religiose di essere contemplative nell'azione, ponendo al centro della loro vita Gesù Eucaristia.
Infine sarà proclamato Santo anche il sacerdote maltese Giorgio Preca, vissuto nel secolo scorso, fondatore della Società della Dottrina Cristiana dedicata alla formazione dei giovani. Don Preca ha anticipato il Concilio Vaticano II promuovendo l'apostolato dei laici. Divulgatore della devozione della Madonna del Carmine, diceva ai suoi giovani di praticare la Beatitudine della mitezza ad imitazione di Cristo Crocifisso: la mitezza – affermava don Preca - “può cambiare il mondo!”
Notizie dalla commissione CANONIZZAZIONE |
Congregazione delle Cause dei Santi
Promulgazione dei decreti |
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Oggi 16 dicembre 2006, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza privataSua Eminenza Rev.ma il Sig. Card. José Saraiva Martins , prefetto della Congregazione della Causa dei Santi. Nel corso dell'Udienza il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione a promilgare i decreti Riguardanti:

- Un Miracolo attribuito all'intercessione della Beata MARIA EUGENIA DI GESU'



